F1 2009. Le Pagelle del Gp Australia

pagelle

Jenson Button voto: 10 e lode

Il pilota inglese ha letteralmente dominato il weekend, lasciando le briciole a tutti. Ha lasciato sfogare Rosberg nelle libere ma quando c’era bisogno di stare davanti, non ha avuto pietà per nessuno. Ha condotto una gara d’autorità seppur il team, all’ultima sosta, compie un errore che gli fa perdere 6 secondi.

Rubens Barrichello voto: 8

Non ci è piaciuto in partenza, quando è rimasto praticamente piantato. Si è fatto superare da diversi piloti ma a 37 anni suonati, ci è piaciuto molto per come ha affrontato le difficoltà, regalandoci sorpassi su avversari forti e veloci. E’ il  colpevole dell’incidente Webber-Heidfeld alla prima curva. Il secondo posto finale è un mega regalo della coppia Vettel-Kubica ma ciò non toglie i meriti del brasiliano, sempre veloce e consistente.

Jarno Trulli voto: 7


Fa bene tutto, recupera dall’ultimo posto, sfrutta ogni appiglio per ribaltare la gara arrivando sul podio. Certo gli eventi di fine gara lo aiutano, ma lui è veloce  e bravo, meno quando va fuori in un escursione sull’erba e rivendica il diritto di riprendersi la posizione su Hamilton, lesto a passarlo con la Safety car in pista. Penalità sacrosanta e un errore che da un pilota cosi esperto non ci si attende. Peccato.

Lewis Hamilton voto:8

Parte diciottesimo e seppur non avendo una vettura tra le più veloci, riesce con grinta a fare i suoi sorpassi e fregiarsi di una strategia che lo premia. Bravo a prendersi la posizione su Trulli in un momento di difficoltà dell’abruzzese. Podio meritatissimo.

Robert Kubica voto:9

E’ piaciuto tantissimo, sempre consistente  e davvero imprendibile nel finale, quando a suon di giri veloci è riuscito prima a raggiungere Vettel, poi a tentare il sorpasso. Il tedesco gli chiude la porta e la collisione è inevitabile. Peccato.

Sebastian Vettel voto: 4

Gara bellissima la sua con tempi di assoluto rilievo. Tra le vetture senza diffusore “intelligente”  è il più veloce in pista. Rovina un podio praticamente sicuro per essersi intestardito a resistere ad un Kubica apparso palesemente più veloce nel finale di gara.

Timo Glock voto: 6

Poteva andare meglio. E’ si bravo a conquistare i primi punti mondiali per la Toyota, ma è poco furbo nel tentativo di sorpasso su Alonso, andando in testacoda e perdendo un paio di posizioni.

Alonso voto: 6

Gara anonima quella della spagnolo, colpa della vettura non al top. Le prende un pò da tutti e si aggrappa al suo talento per non essere travolto.Il 5° posto è figlio di guai altrui perchè si prospettava un weekend senza punti.

Nico Rosberg voto: 8

A noi è piaciuto da morire tutto il weekend. La macchina va forte, specie quando la guida lui e ciò fa emerger el’enorme talento di  cui è in possesso questo ragazzo. Nel finale, quando è costretto a guidare con le gomme morbide, va in crisi per il calo prestazionale e subisce l’onta del sorpasso di Trulli prima, Alonso poi. Ha perso comunque tempo ai box per un problema alla gomma anteriore e questo ha inciso in modo particolare sul risultato finale.

Sebastien Buemi voto: 7

L’esordiente non sbaglia e guadagna 2 punti, era uno, dopo la squalifica di Trulli. La Toro Rosso, seppur non aveva convinto nei test invernali, è subito in zona punti e dimostra che il team continua a lavorare bene fornendo una vettura affidabile.

Sebastien Bourdais voto 6:

Ha un anno di esperienza in più dell’esordiente Buemi eppure ancora una volta arriva dietro al suo compagno di squadra. Rimandato.

Felipe Massa voto: 6

Va in crisi quasi subito per le gomme tenere, utilizzate in partenza. Errore di strategia e sosta praticamente forzata. Rietra in pista e si ritrova undicesimo. Con queste premesse è dura recuperare se chi è avanti va a razzo. Nel finale anche l’affidabiità risulta decisiva provocando il ritiro del pilota brasiliano.

Kimi Raikkonen voto: 5

Un voto in meno per l’errore nel finale. Va in crisi di gomme anche lui, subendo alcuni sorpassi prima di decidere per l’immediato cambio gomme. Ritiro anche per lui per al differenziale.

———

Brawn GP voto: 10

Voto altissimo per le prestazioni della vettura, al di sopra di tutte. E’ di un altro campionato, supera con facilità gli avversari, è affidabile e veloce. Il team fa un piccolo errorino nella sosta di Button, fortunatamente non decisivo nell’esito della gara. In u wekend perfetto ci può stare.

McLaren-Mercedes voto: 7

Strategia perfetta per Hamilton nonostante due safety car, affidabilità pessima per Kovalainen, costretto al ritiro. Un weekend che premia parzialmente il team di Woking che deve lavorare per recuperare gli avversari. Al momento ci sono almeno 4-5 team davanti e non sempre la strategia potrà sopperire alle mancanze prestazionali della vettura.

Williams voto: 7

Il sesto posto di Rosberg non riflette le potenzialità della vettura, costantemente veloce e tra i primi nella lista dei tempi. Un errore imputabile al team fa svanire un risultato importante per Nico, che nel finale, arranca con le gomme soft in piena crisi. Chissà, con quei secondi in più il risultato poteva essere diverso….

Toyota voto: 5

2 suicidi nel weekend. Uno al sabato, con l’aletone poi risultato irregolare perchè troppo flessibile. Le buone prestazioni della vettura hanno permesso il recupero in gara, ma proprio sul più bello con un podio a portata di mano, si sbaglia a non consigliare Trulli di lasciare la posizione. incolpiamo sia il pilota che il team per l’episodio.

BMW-Sauber voto: 8

Ottimo il debutto del team tedesco specie con Kubica. Heidfeld rimane purtroppo coinvolto in un incidente alla partenza e nulla può per recuperare, ma il polacco è autore di una gara superba e grazie alle gomme dure nel finale, mostra tutto il potenziale della vettura a suon di giri veloci. Infila Vettel per il secondo posto a pochi giri dalla fine ma ne esce con un alettone distrutto che lo fa sbattere a muro.

Ferrari voto: 0

Zero per le prestazioni, apparse davvero ridicole nei confronti degli avversari e  parliamo di un secondo al giro per il team campione del mondo, mica 1 decimo. Zero perchè anche l’affidabilità, dopo tantissimi km di test è ancora precaria. Zero anche per le strategie, suicide da subito perchè partire con le gomme morbide che vanno in crisi subito è un modo come un altro per farsi male da soli.

Articoli Correlati

Copyright © Formula1News.info
© 2012 Formula1News. Tutti i diritti riservati. Amministra sito · Nuovi RSS · Rss dei commenti
Fornito da Wordpress · Disegnato da Theme Junkie