Lewis Hamilton ha vinto il Gp di Ungheria svoltosi sul circuito di Budapest a bordo della sua McLaren-Mercedes. Il pilota inglese, campione del mondo, ha preceduto sul traguardo Kimi Raikkonen su Ferrari di 11 secondi e Mark Webber su Red Bull di 16. Quarto posto per Nico Rosberg su Williams seguito dall’altra McLaren di Kovalainen. Chiudono la zona punti Timo Glock e Jarno Trulli su Toyota intervallate dalla Brawn Gp di Jenson Button.
Cronaca
La partenza vede subito al comando Alonso seguito da Webber, Hamilton e Raikkonen. Male Vettel che in un duello ruota a ruota con Raikkonen si ritrova con problemi all’ala anteriore. Partenza da dimenticare anche per Barrichello che si ritrova diciottesimo e per Sutil, costretto al ritiro dopo il primo giro. In quinta posizione Rosberg seguito da Kovalainen, Vettel, Nakajima, Button e Trulli. Button è lesto ad infilare Nakajima conquistando l ‘ottava piazza mentre dopo 4 giri Alonso, scarico di carburante, ha già 3 secondi di vantaggio sugli inseguitori. Hamilton grazie al Kers supera Webber portandosi in seconda posizione e grazie ai problemi di gomme, specie l’anteriore destra che affliggono lo spagnolo Alonso, recupera decimi preziosi avvicinandosi alla vetta. Il 12° giro risulta decisivo per Alonso, costretto a rifornire e al cambio gomme. Viene fissato male il copricerchio e poco dopo lo spagnolo perde prima la carenatura del cerchione e poi tutta la ruota. Alonso è quindi costretto a tornare ai box su tre ruote e dopo una ulteriore sosta si ritrova in 18esima posizione ma 3 giri dopo arriva inesorabile il ritiro. Il 18 esimo giro vede il sorpasso ai box grazie ad un pit stop veloce di Raikkonen ai danni di Webber. L’ australiano perde anche una posizione nei confronti di Glock mentre al giro dopo riforniscono sia Hamilton che Rosberg. Kovalainen e Vettel si fermano al 21esimo giro con il tedesco costretto ad una sosta un pò più lunga. Poco dopo, al 27esimo giro Vettel si riferma per l’ala anteriore e al 30esimo giro si ritira definitivamente. Il primo giro di pit stop sancisce la prima posizione di Lewis Hamilton seguito da Raikkonen, Webber, Kovalainen, Rosberg, Glock, Trulli, Button, Piquet e Nakajima. Il secondo giro di pit stop non smuove più di tanto la classifica se non per lo scambio di posizione tra Rosberg e Kovalainen, costretto a fermarsi per primo al secondo giro di rifornimento e cambio gomme.

S. Vettel
Red Bull Racing
F. Alonso
Ferrari
L. Hamilton
K. Raikkonen
M. Webber



