Jorge Lorenzo vince il Gp di Francia sul circuito di Le Mans precedendo un bravissimo Marco Melandri, lesto a cambiar moto quando le condizioni della pista sono passate dall’umido all’asciutto e Dani Pedrosa. Lo spagnolo è stato autore nel finale di una serie di giri mozzafiato a suon di record per recuperare 6 secondi di svantaggio su Andrea Dovizioso, terzo in quella fase di gara. Il sorpasso è riuscito soltanto all’ultimo giro e il podio è un premio strameritato per il piccolo spagnolo. Dovizioso ha quindi chiuso in quarta posizione davanti a Casey Stoner. Vermeulen è sesto precede Colin Edwards e il compagno di squadra Loris Capirossi. Domenica da dimenticare per valentino Rossi che nel cambiar moto per continuare la gara con quella dotata di gomme slick, è incappato in una caduta che ha compromesso la sua corsa. Un drive throug e un altra due soste ai box hanno relegato il pesarese in sedicesima e ultima posizione. Al comando del mondiale balza Jorge Lorenzo con 66 punti davanti a Valentino Rossi e a Casey Stoner a quota 65. Dani Pedrosa insegue a 57 punti.
Cronaca di Gara
Condizioni umide e piloti in pista con gomme da bagnato. Pedrosa parte bene ma già al primo giro subisce il sorpasso di Jorge Lorenzo. Stoner poco dopo fa altrettanto e la bagarre in pista si fa incandescente con Dovizioso che in fretta recupera posizioni importanti. A 23 giri Rossi e Pedrosa cambiano moto passando alle slick. Rossi cade subito e compromette la sua gara mentre al comando Lorenzo continua insieme a Dovizioso a correre con le gomme da bagnato. La classifica vede al comando dopo 7 giri Lorenzo davanti a Dovizioso, Stoner, Vermeulen, Hayden, Takahashi, Elias, Edwards, Canepa, Melandri. Rossi intanto torna ai box e riprende la prima moto. La direzione gara poco dopo decide per un drive throug ai danni di Valentino Rossi per essere uscito a tutta velocità dai box senza inserire il limitatore. In pista al momento le gomme slick sono più veloci di quelle da bagnato e allora Dovizioso, Stoner e Vermeulen decidono il cambio moto. Lorenzo in testa non ha ancora provveduto al cambio moto e Melandri, velocissimo, è a ridosso dei primi in terza posizione davanti a Dovizioso. Lorenzo si ferma al 13esimo giro e rientra primo seguito da Melandri, Dovizioso, Stoner, Vermeulen, Pedrosa, Toseland, Capirossi, Elias, Hayden. Rossi ha scontato la penalità comminata e due giri dopo cambia ancora una volta la moto. Per lui ora i giri di distacco da Lorenzo sono 2. Melandri recupera alla grande su Lorenzo segnando giri record a raffica mentre Stoner subisce i sorpassi di Pedrosa e Vermeulen. Marco Melandri gira 2,5 secondi più veloce di Lorenzo e il distacco si è ridotto a 4 secondi a metà gara. Lorenzo segna un giro record che stabilizza il distacco con Melandri, secondo davanti a Dovizioso. Seguono Pedrosa, Stoner,Vermeulen, Capirossi, Toseland, Edwards, De Angelis, Elias. Rossi è sedicesimo e fuori dai punti e all’inseguimento di Canepa. 10 i secondi di vantaggio di Lorenzo su Melandri, 9 quelli di Marco su Andrea Dovizioso. Edwards infila Toseland per l’ottava posizione mentre Lorenzo segna ancora un giro record portando il suo vantaggio su Melandri a 12 secondi. A 5 giri dalla fine Pedrosa segna il giro record nel tentativo di recuperare lo svantaggio su Dovizioso, davanti a lui, di 4 secondi. Edwards supera anche Capirossi e si porta in settima posizione mentre il terzo posto di Dovizioso è sempre più in bilico per il recupero portentoso di Pedrosa. A3 giri il distacco si è ridotto a soli 2 secondi mentre il giro record della gara passa a Stoner, quinto al momento. Giro record ancora per Pedrosa che si gioca il tutto per tutto per conquistare il podio ai danni del compagno Dovizioso. Lorenzo inizia l’ultimo giro al comando mentre Pedrosa segna ancora il giro record riuscendo a superare Dovizioso in staccata. Lorenzo vince la seconda gara stagionale davanti a Melandri e a Dani Pedrosa. Dovizioso precede Stoner e Vermeulen mentre Valentino Rossi è ultimo in sedicesima posizione.
Ordine d’arrivo:
Pos Rider Bike Time 1. Jorge Lorenzo Yamaha 47m52.678s 2. Marco Melandri Hayate Kawasaki + 17.710s 3. Dani Pedrosa Honda + 19.893s 4. Andrea Dovizioso Honda + 20.455s 5. Casey Stoner Ducati + 30.539s 6. Chris Vermeulen Suzuki + 37.462s 7. Colin Edwards Tech 3 Yamaha + 40.191s 8. Loris Capirossi Suzuki + 45.421s 9. James Toseland Tech 3 Yamaha + 50.307s 10. Toni Elias Gresini Honda + 53.218s 11. Alex de Angelis Gresini Honda + 53.550s 12. Nicky Hayden Ducati + 56.647s 13. Yuki Takahashi Scot Honda + 56.688s 14. Randy de Puniet LCR Honda +1m11.299s 15. Niccolo Canepa Pramac Ducati +1m15.385s 16. Valentino Rossi Yamaha + 2 laps

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M. Webber



