Abbiamo parlato diffusamente dei problemi economici della Campos e della USF1 e nelle scorse settimane era anche emersa la possibilità che i due team saltino le prime tre gare della stagione. Fin qui la cosa era chiara, ciò che invece non sapevamo è che tale opzione è prevista per qualunque team che gareggia in Formula 1, secondo il nuovo patto della Concordia firmato l’estate scorsa da tutti i team presenti in Formula 1.
A rivelarlo è stato Bernie Ecclestone in un’intervista rilasciata domenica all’ Express nella quale ha rivelato questa possibilità.
“Credo che non vedremo la Campos e non credo che vedremo gli americani…..stanno chiedendo di perdere le prime tre gare” ha dichiarato Ecclestone.
La FOM, rappresentata da Ecclestone, si impegna con la FIA a presentare sulla griglia di partenza almeno 16 vetture.
Sarà possibile in futuro vedere dei team rinunciare a delle trasferte pur di risparmiare nei costi e rientrare nel limite del proprio budget?
Difficile dirlo adesso anche se il patto della Concordia permette questa opzione che porterebbe a perdere inevitabilmente credibilità a tutto l’ambiente.
Con due team in difficoltà, ce nè un altro , la Stefan GP, che scalpita per entrare in Formula 1. Ecclestone ha parlato anche del team serbo, già pronto a rilevare tutto il materiale Toyota, motorhome compreso e forte di un finanziamento del governo.
Il problema principale è che non hanno un posto in griglia tanto che Ecclestone ha dichiarato che “sono pronti per il rock and roll ma non hanno un posto”.
Ecclestone però, tornando al discorso sulla possibilità da parte dei team di poter rinunciare a qualche gara, ha trovato subito la contromossa che potrebbe farli desistere. Infatti, secondo il patron del circus, “potremo perdere qualche gara, ma allo stesso modo potremo iniziare a pagare i team solo se iniziano a correre”. Bernie ha anche una soluzione per la riduzione del personale, una voce che pesa notevolmente nel bilancio di ogni team di Formula 1, semplicemente negando il pass di ingresso al circuito per il personale in esubero dei nuovi e dei vecchi team.
Come sempre, a ogni problema, c’è la soluzione targata Ecclestone.




