Nei giorni scorsi abbiamo parlato del debutto in pista della nuova Virgin Racing VR-01 avvenuto sulla pista di Silverstone. La vettura è stata portata in pista prima da Timo Glock che l’ha poi ceduta nella seconda giornata nelle mani di Lucas Di Grassi. Per il pilota tedesco è arrivato anche un nuovo casco, diverso dal solito utilizzato nel suo ex team, la Toyota. Adesso possiamo finalmente mostrarvi le immagini del debutto e della vettura che cosi tanto successo, specie nei colori, ha riscosso tra i tifosi della Formula 1.
Test Jerez: Il programma in casa McLaren-Mercedes
Il campione del mondo, Jenson Button, inaugurerà per la McLaren-Mercedes la seconda sessione di test prevista sul circuito di Jerez dal 10 al 13 Febbraio. Il pilota inglese, dopo aver guidato per ultimo nel terzo giorno a Valencia, avrà questa volta il compito di svolgere per primo i test con la nuova MP4-25 per lasciare poi la vettura nelle mani di Lewis Hamilton nei giorni 12 e 13 Febbraio.
Le previsioni meteo non sono confortanti tanto che, per la sola giornata di Giovedi, 11 Febbraio, è previsto asciutto mentre per il primo e gli ultimi due giorni, si prevede pioggia.
Un problema che potrebbe danneggiare ulteriormente tutti i team visto che i test sono limitati e definiti in sole quattro sessioni. In particolar modo ne potrebbero uscir male team come Red Bull e Force India che per propria scelta hanno deciso di scendere in pista con ritardo e quindi sono ancora a secco di chilometri e di esperienza sulle nuove vetture.
Per sapere tutto dei test, consultate l’articolo apposito qui.
Bmw Sauber soddisfatta della nuova C29
Il direttore tecnico della Sauber, Willy Rampf, ha dichiarato che la C29 ha soddisfatto le aspettative del team nei primi test svolti sul circuito di Valencia. Nella tre giorni la nuova vettura ha sempre occupato il secondo posto nella lista dei tempi dietro alla velocissima Ferrari F10 percorrendo oltre 1000 chilometri senza particolari problemi.
“Tutto sommato possiamo essere soddisfatti dell’affidabilità della vettura”, ha dichiarato Rampf. “Abbiamo completato 1.000 chilometri durante la tre giorni senza incontrare grossi problemi. Naturalmente, dobbiamo fare alcuni ritocchi e modifiche, ma le prove ci sono proprio per questo”.
Come la Ferrari, anche Rampf non è riuscito a capire il livello di competitività della vettura, visto che non si è a conoscenza dei carichi di carburante utilizzati dagli altri team durante il primo test.
“Con carichi di carburante di gran lunga diversi, è impossibile fare un confronto assoluto con le vetture degli altri team”.
Test Jerez: La Ferrari ha definito il programma
Fernando Alonso è il pilota designato a guidare per primo la nuova Ferrari F10 nei test collettivi previsti sul circuito spagnolo di Jerez dal 10 al 13 Febbraio. La spagnolo sarà impegnato nei primi due giorni con una F10 revisionata dopo il test di Valencia con l’aggiunta di piccoli aggiornamenti meccanici, in attesa del secondo telaio della F10 che verrà messo in pista nel secondo test, sempre a Jerez dal 17 al 20 Febbraio. Felipe Massa guiderà la F10 a partire dal 12 per completare anch’egli la sua due giorni di test.
La F10 a Valencia ha ottenuto i migliori tempi in tutte le tre sessioni disputate e dalle prime indicazioni, “pare” una vettura nata bene. I test a Jerez servirà anche per capire il livello di competitività della neonata vettura made in Maranello visto che sarà della partita anche la Red Bull, team che nel 2009 ha chiuso al top con la sua RB5.
In questa sessione, ai sette team presenti a Valencia, si uniranno anche Red Bull, Force India e Virgin Racing.
Tutti siamo ancora in attesa di vedere la Lotus, ma soprattutto la USF1 e la Campos Meta 1.
Per essere aggiornati sui test, consultate come sempre l’articolo appositamente dedicato qui
Ecclestone: Ogni team puo’ rinunciare a tre gare
Abbiamo parlato diffusamente dei problemi economici della Campos e della USF1 e nelle scorse settimane era anche emersa la possibilità che i due team saltino le prime tre gare della stagione. Fin qui la cosa era chiara, ciò che invece non sapevamo è che tale opzione è prevista per qualunque team che gareggia in Formula 1, secondo il nuovo patto della Concordia firmato l’estate scorsa da tutti i team presenti in Formula 1.
A rivelarlo è stato Bernie Ecclestone in un’intervista rilasciata domenica all’ Express nella quale ha rivelato questa possibilità.
“Credo che non vedremo la Campos e non credo che vedremo gli americani…..stanno chiedendo di perdere le prime tre gare” ha dichiarato Ecclestone.
La FOM, rappresentata da Ecclestone, si impegna con la FIA a presentare sulla griglia di partenza almeno 16 vetture.
Sarà possibile in futuro vedere dei team rinunciare a delle trasferte pur di risparmiare nei costi e rientrare nel limite del proprio budget?
Difficile dirlo adesso anche se il patto della Concordia permette questa opzione che porterebbe a perdere inevitabilmente credibilità a tutto l’ambiente.
Con due team in difficoltà, ce nè un altro , la Stefan GP, che scalpita per entrare in Formula 1. Ecclestone ha parlato anche del team serbo, già pronto a rilevare tutto il materiale Toyota, motorhome compreso e forte di un finanziamento del governo.
Il problema principale è che non hanno un posto in griglia tanto che Ecclestone ha dichiarato che “sono pronti per il rock and roll ma non hanno un posto”.
Ecclestone però, tornando al discorso sulla possibilità da parte dei team di poter rinunciare a qualche gara, ha trovato subito la contromossa che potrebbe farli desistere. Infatti, secondo il patron del circus, “potremo perdere qualche gara, ma allo stesso modo potremo iniziare a pagare i team solo se iniziano a correre”. Bernie ha anche una soluzione per la riduzione del personale, una voce che pesa notevolmente nel bilancio di ogni team di Formula 1, semplicemente negando il pass di ingresso al circuito per il personale in esubero dei nuovi e dei vecchi team.
Come sempre, a ogni problema, c’è la soluzione targata Ecclestone.
Christian Klien spera ancora di poter di tornare in Formula 1
Christian Klien, ex collaudatore BMW e con un passato in Formula 1 prima in Jaguar e poi i Red Bull, è alla ricerca di un sedile per questa stagione. Il pilota austriaco ha rivelato di esser stato in contatto sia con la Sauber che con la Renault per un sedile fino al momento in cui i due team hanno rivelato l’arrivo di De la Rosa e Petrov.
Al momento, gli unici team ad avere dei posti liberi sono la Campos Meta e la USF1 e anche i posti da collaudatore, iniziano a scarseggiare.
“Finché ci sono sedili liberi a disposizione, cercherò duro. Sono arrivato vicino sia alla Sauber, sia alla Renault. Con entrambe le squadre sono stato in corsa fino al giorno prima degli annunci di de la Rosa e Petrov”.
Klien ha compiuto 27 anni ieri e ha corso 46 Gp in Formula 1 tra Jaguar e Red Bull, prima di diventare nel 2006 pilota di riserva in Honda. Un ruolo che dal 2008 ha ricoperto in BMW fino alla fine del 2009.
Il giovane austriaco ha anche gareggiato nel 2008 e 2009 con la Peugeot alla 24 ore di Le Mans e ha rinunciato a correrci in questa stagione in quanto la gara francese coincide con il Gp di Canada di Formula 1.
Insomma, la voglia di tornare in Formula 1 è tanta ma le chance di riuscirci estremamente limitate.
Red Bull: I motori congelati potrebbero danneggiare lo sport
Il team principal della Red Bull, Christian Horner, ha lanciato l’allarme e ha avvertito la FIA che se si continua a congelare lo sviluppo dei motori, è probabile che qualche altro fornitore di motori (Renault ? )decida di uscire dalla Formula 1.
La scorso a Monza emerse la netta superiorità dei motori Mercedes che portò i team a chiedere alla FIA di equiparare i propri motori. Tale richieste venne dalla FIA che suggerì la limitazione del motore più potente (Mercedes) e non l’adeguamento di quelli meno potenti. Purtroppo non è giunti ad un accordo e tutto al momento è rimasto invariato.
C’è da rimarcare che la normativa non obbliga tutti i motori a essere alla pari ma con BMW, Honda e Toyota fuori dalla Formula 1 e con soli 4 motoristi in competizione (Ferrari, Mercedes, Renault e Cosworth), il rischio di perderne altri è sempre dietro all’angolo.
“La FIA ha tutti i dati in mano per decidere un adeguamento dei motori” ha dichiarato Chris Horner a Auto Bild Motorsport. Sarebbe un disastro perdere un altro costruttore di motori alla fine dell’anno perchè non possono competere con gli altri. Le norme sullo sviluppo del telaio sono cosi limitate che il motore gioca un ruolo sempre più importante”.
Quest’anno vige il divieto di rifornire che potrà essere un vantaggio non da poco per quei motori che consumano poco, come il Renault. Infatti team come la Red Bull e la Renault stessa, possono partire con meno carburante e avvantaggiarsi nelle prime fasi di gara. Questo però tradotto nelle qualifiche produce un risultato assai differente, perchè è noto che il motore francese paga diversi cavalli rispetto agli avversari e per la conquista della pole, parte svantaggiato, visto che da quest’anno le vetture gireranno con il quantitativo minimo di carburante per essere velocissimi. Una lotta pura che vedrà sempre e comunque svantaggiata la Red Bull a meno che non sia talmente superiore nell’aerodinamica……
La Lotus ha avviato con successo il motore Cosworth
Nella giornata di Sabato a Hingham, nel Norfolk, la Lotus ha avviato con successo il motore Cosworth montato sulla propria vettura , dopo aver subito alcuni ritardi per cause minori. Mike Gascoyne, direttore tecnico del team, ha spiegato alla BBC le prossime mosse del team in vista della presentazione prevista per il 12 Febbraio.
“Proveremo la macchina Martedi e questa messa in moto è già qualcosa, perchè c’è ancora un sacco di lavoro da fare”.
La Lotus mira a diventare il migliore dei nuovi team e a tal proposito, il boss Tony Fernandez ha scommesso con Sir Richard Branson (Boss Virgin), una giornata intera sul velivolo dell’avversario a servire gli ospiti a bordo.
“Questa è la prima Lotus Cosworth che si avvia dopo 27 anni, è una grande pietra miliare. Sono cose belle, ma stiamo guardando al futuro, non al passato. Ci prepariamo per la prima prova e per la prima gara in Bahrain” ha concluso Gascoyne.




