Fri, 12 March 2010 17 55

Un Venerdi altalenante per il duo Ferrari

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 12 - marzo - 2010 COMMENTA

Un Venerdi altalenante quello messo in campo nella giornata di Venerdi da team Ferrari con Alonso e Massa competitivi nella prima sessione, meno nella seconda, quando il team si è concentrato a preparare la gara con carichi di carburante maggiori rispetto alla prima sessione.

Nella prima sessione Alonso e Massa hanno concluso al secondo e quarto posto mentre nella seconda, dopo aver occupato a lungo posizioni di rincalzo oltre il decimo posto,  hanno concluso son il settimo tempo di Massa e il nono di Alonso a oltre un secondo dal miglior tempo fatto segnare da Rosberg con la Mercedes GP. Un lavoro diverso che non era  incentrato alla ricerca della prestazione pura.

Le dichiarazioni dei piloti Ferrari:

Felipe Massa: “Abbiamo lavorato molto per cercare il giusto bilanciamento della vettura in condizioni da gara e sul confronto fra i due tipi di gomme, girando con diversi quantitativi di benzina ma mai cercando la prestazione. Sono piuttosto soddisfatto di quello che abbiamo visto oggi anche se è difficile farsi un’opinione precisa sulla nostra competitività rispetto agli altri. Sicuramente avremo degli avversari molto forti e numerosi ma noi ci stiamo preparando nella maniera migliore per la gara di domenica mentre domattina cercheremo di lavorare sulla qualifica. Oggi ho un po’ di febbre ma mi sento al 100% per questo inizio di stagione.”

Fernando Alonso: “Per me è stato un venerdì un po’ diverso dal solito perché era il primo con la mia nuova squadra. Ci siamo concentrati principalmente sul confronto fra i due tipi di pneumatici in modo da essere preparati al meglio per la gara di domenica e per cercare di avere una macchina costante come prestazione sulla lunga distanza. E’ chiaro che con temperature così elevate le gomme hanno un degrado più veloce, in particolare quelle posteriori. Per quello che si è potuto vedere, le indicazioni dei test sembrano essere confermate, con quattro squadre che possono essere indicate come favorite, senza però scartare qualche possibile sorpresa, come la Force India. Il nuovo tracciato non mi dispiace: è divertente, anche se ci sono alcune sconnessioni di troppo che, quando avevo fatto il sopralluogo in bicicletta, non erano così facilmente intuibili.”

Via | Ferrari.com

Hamilton: Impossibile prevedere la griglia

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 12 - marzo - 2010 1 COMMENTO

Lewis Hamilton dopo aver concluso in sesta e seconda posizione nelle due sessioni di prove libere di oggi, ha dichiarato di non avere assolutamente idea di quale potrebbe essere la griglia di partenza. Diversi piloti hanno provato le vetture in configurazioni differenti che potrebbero aver alterato il vero valore delle prestazioni odierne. I ferraristi tanto per fare un esempio durante la seconda sessione erano più lenti di ben 4,5 secondi rispetto al crono di Rosberg, il migliore in quella fase.

Alla domanda se aveva serie di chance di poter conquistare la pole, Hamilton ha risposto:

“Sinceramente non ho nessun indizio. La mia macchina sembra ok, ma io non so che cosa stanno facendo tutti gli altri. Alcune persone potrebbero essere più pesanti, alcuni potrebbero essere più leggeri. Potremmo essere lenti o potremmo essere veloci, semplicemente non lo so  fino a quando andremo alle qualifiche di domani”.

Notevole il degrado delle gomme, una preoccupazione in più per la gara di domenica:

“In pista per noi c’è molto caldo e  il degrado di entrambe le mescole delle gomme è molto elevato”.

De la Rosa minimizza il vantaggio delle gomme

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 11 - marzo - 2010 1 COMMENTO

Pedro de la Rosa ha minimizzato il vantaggio che la sua scuderia potrebbe avere nella gestione delle gomme rispetto a tutti gli altri team presenti in Formula 1. Lo spagnolo risponde cosi al direttore tecnico della Bridgestone, Hirohide Hamashima che l’altro giorno aveva definito la Sauber avvantaggiata nella gestione delle gomme:

“Abbiamo confrontato i dati di molte squadre e guardando il resoconto (dei quattro) team,   la loro tendenza di degrado è molto, molto simile. Quando hanno il peso inziale sui 150kg , sia con la media che con la soft, c’è poca differenza tanto che ci si può  aspettare un ritmo molto ravvicinato. Tuttavia la Sauber è più costante”.

De la Rosa però fa notare che le condizioni che i team troveranno in Bahrain saranno estremamente diverse da quelle con sui si sono svolti i test in Spagna, specialmente a Barcellona. Arrivato in Bahrain, lo spagnolo ha dichiarato:

“Non credo che le informazioni sui pneumatici sono rilevanti, perché veniamo da test invernali dove le temperature sono state molto basse, ed ora arriviamo alla realtà”.

Quindi penso che il nostro modo di utilizzare le gomme sarà radicalmente diverso da quello utilizzato a Barcellona. Dobbiamo avere una mentalità aperta e non sappiamo davvero dove sono i nostri avversari. Possiamo solo giudicare da quello che sento e vedo guardando i dati della nostra macchina. Siamo abbastanza soddisfatti dei test che abbiamo fatto”.

Il pilota spagnolo ha aggiunto anche che il suo team è determinato a migliorare le proprie prestazioni grazie a grandi motivazioni:

“Ci impegneremo. Siamo qui per migliorare. Non so se riusciremo a farlo oppure  no, ma abbiamo le motivazioni per farlo. Onestamente non so dove sono i nostri concorrenti. Non ho idea quali  saranno le squadre  più veloci con una temperatura della pista intorno di 50 gradi”.

Alonso: Siamo in una buona posizione per vincere

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 11 - marzo - 2010 COMMENTA

Fernando Alonso  nonostante da più parti sia indicato come favorito al titolo,  predica calma. Lo spagnolo ha dichiarato che la Ferrari è concentrata sul proprio programma che prevede sviluppi per tutto l’anno. Per Fernando non si è campioni a Marzo ma a Novembre, al termine della stagione agonistica.

Lo spagnolo ha avuto modo di adattarsi subito all’ambiente di casa Ferrari e si è subito trovato bene con il team e con gli ingegneri.

“Quando cambi squadra, hai bisogno di adattarti alle persone e alla loro filosofia di lavoro; il periodo pre-stagione è andato molto bene. Mi sono sentito molto a mio agio fin dal primo giorno e ora sento che siamo ben preparati e sono pronto alla battaglia”.

Difficile fare previsioni ma i favoriti sono i soliti quattro team più qualche outsider di lusso cone Sauber e Force India, apparsi molto forti nei test spagnoli:

“Non siamo nella posizione di confrontare tempi e fare previsioni. Possiamo dire che quattro team, Red Bull, Mercedes, McLaren e Ferrari possono essere i favoriti per vincere qui e poi ci sono altri team come la Force India e la Sauber che potrebbero comunque fare buone gare. Il mio obiettivo è vincere il Campionato, ma voglio essere Campione del mondo a novembre, non a marzo. Sarà veramente un compito molto duro. Ho passato tutto l’inverno a prepararmi, e ho aspettato così a lungo di venire alla Ferrari, quindi è stata tutta una preparazione per questo momento e penso che siamo in una ottima posizione per vincere”.

Kubica: La Renault ha bisogno di tempo

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 11 - marzo - 2010 3 COMMENTI

L’ultimo titolo mondiale di casa Renault è lontano quattro anni e Kubica, appena arrivato al team francese dopo alcuni anni in BMW, è consapevole che c’è molto lavoro da fare per tornare in alto. Il costruttore francese sull’onda dello scandalo Singapore e per colpa della crisi economica  ha ceduto una consistente quota del proprio team di Formula 1 alla Genii Capitals.

La squadra ha concluso la scorsa stagione in ottava posizione e quest’anno l’obiettivo minimo è quello di riuscire a far meglio:

“Guardando la fine dello scorso anno,  abbiamo bisogno di tempo perchè partiamo da lontano e credo che la maggior parte dei team hanno basato le proprie vetture su quelle dello scorso anno o cercheranno di seguire quella che è stata la macchina più veloce dello scorso anno. Stiamo cercando di recuperare e dovremo fare in modo di avere un programma di sviluppo”.

“Tutti sanno che in Renault il tempo di vincere il campionato del mondo è lontano. Dobbiamo essere realistici perchè l’anno scorso la Renault è stata piuttosto deludente. Dobbiamo fare  un lavoro migliore rispetto allo scorso anno”.

Haug: Diamo tempo ai nuovi team

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 11 - marzo - 2010 1 COMMENTO

Il boss di Mercedes-Motorsport Norbert Haug ha dichiarato che quest’anno i team dovranno avere pazienza con le nuove squadre ma ammette anche che questi dovranno fare grandi passi per recuperare il gap.

Nei recenti test spagnoli la Virgin e la Lotus hanno mostrato distacchi nell’ordine dei cinque secondi mentre il team HRT, presentato solo la settimana scorsa, non ha ancora effettuato nessun giro di pista tanto che inizierà  a muovere i primi chilometri soltanto domani nella prima sessione di prove libere.

Haug ha dichiarato che i team meritano rispetto per il solo fatto di essere arrivati fino in Bahrain e ammette che bisognerà loro concedere del tempo:

“Credo che prima di tutto dobbiamo rendere omaggio a queste squadre. Questo dimostra  che non è facile entrare in Formula 1. Questo è un ambiente molto competitivo e quest’anno potremo avere almeno sette-otto squadre  molto competitive”.

“Non ci sono solo quattro squadre.  Squadre come la Force India hanno migliorato molto. Toro Rosso continua a migliorare, quindi per la Formula 1 è meglio che mai”.

“I nuovi ora hanno bisogna di fare grandi passi, ma dobbiamo dar loro un po’ di tempo. Penso che sia un segnale molto positivo che nuovi team stanno arrivando nonostante  una situazione particolarmente difficile. Non è facile trovare il sostegno e le sponsorizzazioni”.

Senna: Differenza velocità non è un problema

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 11 - marzo - 2010 1 COMMENTO

Bruno Senna ha dichiarato che le disparità di velocità tra le auto durante il prossimo weekend in Bahrain non saranno un problema. L’esordiente pilota brasiliano ha voluto cosi rispondere alle dichiarazioni di Felipe Massa e di Chris Horner, preoccupati del fatto che le nuove vetture possano in qualche modo creare situazioni di pericolo.

Senna ha sottolineato che anche negli altri sport motoristici ci sono sempre stati delle disparità nelle prestazioni che vanno colmate con il rispetto in pista.

“Sono stato a correre nella Le Mans Series con le automobili che sono da due a 20 secondi più lente al giro. E’ perfettamente possibile trovarsi nel traffico, se ci si trova in una vettura più veloce. L’unica cosa che serve è che i tutti i piloti si rispettino reciprocamente. Non è un problema”.

“Sono sicuro che i piloti nelle vetture più veloci si incazzeranno quando vedranno un pilota lento di fronte a loro. La gente deve ricordarsi che potrebbero non essere sempre nella posizione in cui sono ora”.

Chris Horner: Sarà una battaglia “titanica”

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 10 - marzo - 2010 COMMENTA

La Formula 1 nella stagione che verrà andrà incontro a battaglie titaniche vista la competitività mostrata da diverse vetture durante gli ultimi test. Questa in sintesi l’opinione di Chris Horner, team principal della Red Bull, uno dei team seriamente candidato a conquistare il titolo nella prossima stagione.

La scorsa settimana il boss Dieter Mateschitz ha ammesso che l’ ambizione del team devono essere necessariamente quella di vincere entrambi i titoli e Horner su questo non si tira di certo indietro.

“La nostra analisi ci mostra che ci sono tre squadre molto vicine” ha dichiarato Horner. La Mercedes è una variabile. E’ difficile leggere il loro rendimento. Poi c’è Michael che non è andato lontano dal suo rendimento ottimale. Penso che sarà grande averlo in gara”.

“Avremo in gara Fernando, Sebastian, Lewis, Jenson. Penso che quest’anno andremo incontro a una battaglia titanica”.

Lo scorso anno la Red Bull ha avuto a disposizione una vettura che nella seconda parte del campionato ha dominato la scena terminando al secondo posto nel mondiale dietro alla sorprendente Brawn GP. L’obiettivo per questa stagione è naturalmente il titolo, giusta ambizione per una squadra che adesso può essere definito un top team:

Il titolo è quello che tutti vogliamo raggiungere. Sono gli unici due trofei che mancano in bacheca. Faremo tutto il possibile per cercare di vincere, ma ci sono alcuni avversari formidabili. La Ferrari e la McLaren lo scorso anno hanno mostrato segnali di ritorno e sono due squadre che hanno grandi risorse. La combinazione Schumacher-Mercedes-Brawn è anche molto forte. Questa è la F1 più competitiva degli ultimi anni”.

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Felipe Massa: Bello pensare ai punti

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 10 - marzo - 2010 COMMENTA

Felipe Massa torna a gareggiare in un weekend di gara dopo un lungo stop dovuto all’incidente occorsogli nelle qualifiche del Gp di Ungheria. Il brasiliano dopo aver testato per bene sui circuiti spagnoli la F10, è convinto che in questa la sua Ferrari ha tutte le carte in regola per partire alla grande dopo la disastrosa partenza dello scorso anno.

La Ferrari è stata la vettura più veloce nella prima sessione a Valencia e si è ben difesa sugli altri circuiti segnando sempre tempi di rilievo in configurazione gara.

“Sono molto felice e molto motivato, possiamo iniziare il campionato in maniera migliore non solo rispetto allo scorso anno, che non è stato un buon anno, ma anche rispetto agli altri campionati” ha dichiarato il brasiliano sul sito della Ferrari.

“Sembra che ci siano buone condizioni per iniziare il campionato con una buona macchina e una macchina affidabile, che è un bene per l’inizio della stagione. E’ bello pensare ai punti subito”.

Felipe non è certo di poter vincere sin da subito perché i test non sono stati abbastanza chiari per capire la gerarchia dei team, ma confida molto in un arrivo a punti:

“Prevedo di segnare molti punti, anche se forse non sappiamo se sarà possibile vincere. Sarà importante per iniziare il campionato nella giusta direzione. Questa è la nostra speranza ed è quello che stiamo cercando di fare”.

La concorrenza è forte e la parola d’obbligo, come rimarcato anche dal team principal Stefano Domenicali è “piedi per terra”:

La sensazione è buona, ma di sicuro abbiamo i piedi per terra perché sappiamo che sarà un campionato molto difficile. Ci sono molte vetture buone, buone squadre e buoni piloti”.

Schumacher ansioso di lottare

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 10 - marzo - 2010 3 COMMENTI

Michael Schumacher dopo tre anni di sosta è ansioso di tornare a lottare e si dice ben preparato alla sfida che lo attende in pista contro i ragazzi terribili della Formula 1. La sua presenza in pista dopo la sosta dovuto al ritiro annunciato nel 2006 sarà uno dei temi caldi in Bahrain e per quanto riguarda la sua vettura, il tedesco non si attende di partire forte sin dall’inizio.

Schumacher pensa che la Mercedes ha tutto quello che serve per trionfare anche se dai test non è emerso tutto il potenziale della macchina, ancora in attesa degli aggiornamenti previsti in Bahrain.

In una intervista rilasciata sul proprio sito web, il tedesco ha risposto a diverse domande riguardanti la nuova stagione e alla domanda se si sente pronto a lottare ha risposto:

“Assolutamente, sì.  Se si ottiene il titolo poi, è un’altra questione, come sempre nello sport. Il nostro  team è impaziente di questa sfida. Tutti sono estremamente motivati, proprio come me. I ragazzi hanno vinto entrambi i titoli l’anno scorso, e ora, con la forza della Mercedes, vogliono ripetersi. Tutti vogliamo vincere. La stagione è lunga e la lotta sarà dura, non c’è dubbio. Io amo questa lotta  ed è per questo che torno”.

Michael durante i test ha avuto modo di criticare la competitività della sua W01 tanto che è stato costretto a rettificare le proprie dichiarazioni dopo aver visto con cura i dati della macchina. Schumacher adesso appare fiducioso  del potenziale della macchina e spera che gli aggiornamenti in arrivo possano colmare il gap con i più forti:

“La macchina alla fine delle prove non è stata  al livello di quelle degli altri team, è vero, ma la quantità di carburante influenza questa impressione. Sembra che abbiamo guidato con più di carburante rispetto agli altri  per la maggior parte del tempo anche se  è difficile giudicare chi ha giocato tutte le proprie carte”.

“La nostra macchina inoltre non è nella configurazione finale, cosa che abbiamo deliberatamente voluto. Volevamo utilizzare le due settimane di tempo per lo  sviluppo tra le ultime prove e la gara in Bahrain”.

Massa: Nuovi team? Spero non siano un pericolo

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 7 - marzo - 2010 4 COMMENTI

Felipe Massa ha concesso un’intervista al Corriere della Sera nella quale ha parlato del prossimo campionato di Formula 1, ormai alle porte con il primo Gp stagionale in Bahrain.

Un campionato che vedrà i soliti team  contendersi la corona del più forte ma che allo stesso tempo dovrà fare i conti con gli ultimi arrivati, apparsi lenti e poco affidabili nelle sessioni di test svoltisi sui circuiti spagnoli.

Sarà un campionato formato da due categorie dove molte vetture gireranno in circa 1,5 secondi di distacco mentre altre, le ultime tre arrivate in particolare che comprendono Lotus, Virgin e Hispania, si contenderanno la corona del meno lento.

Alla domanda se viste le difficoltà dei nuovi team, ci potrebbero essere pericoli in pista, Felipe ha risposto:

“Un pericolo spero di no. Però è vero che ci saranno 6-7 squadre in un secondo e mezzo e questi team a 4 secondi. Non è bello per lo sport, e neanche per loro: sono due categorie diverse. Soffriranno tanto. E anche noi soffriremo, se ce li troveremo davanti in qualifica quando cerchiamo il tempo“.

Fernando Alonso si confessa

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 7 - marzo - 2010 COMMENTA

E’ tempo di interviste e Fernando Alonso ne ha concessa una alla Gazzetta dello Sport nella quale parla un pò più della propria sfera personale e naturalmente di F1. Noi tifosi della Formula 1 lo conosciamo bene per le sue capacità in pista, per la sua voglia matta di lottare e di non arrendersi mai.

Fernando Alonso è un campione tutto da scoprire e con questa piccola serie di 20 domande fatte da Pino Allievi, continuiamo a esplorare il mondo del campione spagnolo. Lo spagnolo è chiamato a vincere un mondiale che manca da due anni e che tutta l’Italia attende impaziente. La stagione scorsa è stata per certi versi un calvario caratterizzata da una vettura nata male e un infortunio  occorso a Felipe Massa che ha compromesso per oltre metà stagione il rendimento della scuderia.

Alonso, l’Italia si attende il miracolo
F.A.: “Mio padre mi ha sempre detto che un pilota può anche vincere delle gare o dei titoli, ma se non guida una Ferrari non è realizzato. Adesso ci siamo. Io sono pronto, sono venuto alla Ferrari per vincere”.

In F1 ci sono tanti piloti bravissimi: che cosa determina, alla fine, la differenza?
F.A.: “La testa. I migliori dieci piloti sono divisi da inezie, se escludiamo macchina, gomme e team. Prevale chi riesce a far emergere il 100% delle proprie qualità. C’è gente che usa il 93% del talento, altri il 97%: se uno tira fuori il 99% per 19 gare, diventa campione del mondo”.

Tiene un diario delle corse?
F.A.: “Da sempre. Annoto quello che provo, i cambiamenti sulla macchina e le mie osservazioni. Ho scritto delle note che leggo prima di ogni gara, i dubbi generano tensione. L’adrenalina e lo stato di ansia di quei momenti sono l’anticamera dell’errore”.

Adesso può rilevare quando c’è stato il primo contatto serio con la Ferrari?
F.A.: “La scorsa estate, quando si parlò di una possibilità per il 2010. Prima discutevamo sul 2011, era una cosa lontana”.

Il resto su Ferrari.com

Button entusiasta del suo lavoro in McLaren

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 7 - marzo - 2010 2 COMMENTI

Jenson Button è molto felice del suo passaggio alla McLaren e ritiene che lo sforzo messo il campo dal team per far progredire la vettura, è già una chiara indicazione che il suo passaggio al team di Woking sta dando i frutti sperati.

Jenson ha sempre motivato la sua scelta con la ricerca di nuovi stimoli che alla Brawn ormai era venuti meno e con la volontà di confrontarsi con un campione come Hamilton a parità di macchina.

Lewis Hamilton grazie agli ultimi aggiornamenti introdotti a Barcellona è balzato al comando nella lista dei team e per Button, autore soltanto del quindicesimo tempo complessivo, c’è ancora tanta strada da fare.

Button però è felice delle sue scelte e si sente già perfettamente  integrato nel team:

“Il mio inverno è stata un’esperienza incredibile di apprendimento.  Unendomi alla  McLaren Mercedes, ho ottenuto  il tipo di sfida di cui avevo bisogno. Mi sono  sforzato a lavorare con la squadra e con i miei ingegneri   per conoscere la mia macchina e per poter iniziare la stagione in Bahrain nel migliore modo possibile”.

“Non ho mai fatto un lavoro di squadra cosi duro prima di questa stagione  e ora mi sento molto tranquillo sulla mia preparazione”.

Button è ansioso di poter esibire il numero uno sulla sua vettura, una sensazione per certi versi nuova ed emozionante:

“Sono davvero impaziente di entrare nella mia macchina Venerdì mattina in Bahrain  sapendo di essere il campione del mondo. E’ una responsabilità e un onore,  ma anche qualcosa che voglio godermi il più a lungo possibile. Non voglio perdere quel numero dalla mia macchina”.

Alonso smorza gli entusiasmi

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 6 - marzo - 2010 15 COMMENTI

E’ un Fernando Alonso con i piedi per terra quello che parla alla Radio Spagnola Cadena Ser in un’intervista rilasciata a Maranello, nella casa natale che fu di Enzo Ferrari. Una casa che mostra intatto  l’arredamento, i bagni, la cucina e le porte degli anni in cui il “grande vecchio” era al timone della Scuderia.

Fernando parla delle sue reali possibilità di vincere il titolo mondiale già alla prima stagione in rosso e proprio a tal proposito smorza un pò gli entusiasmi che si sono creati intorno al suo arrivo in Ferrari.

Lo spagnolo sa bene che il tifoso della rossa è molto esigente e vuole subito tornare alla ribalta dopo un’annata a dir poco disastrosa in cui tutto è andato nella peggior maniera, dalla nascita della F60 intorno al Kers all’infortunio di Felipe.

“Capisco che la gente potrebbe rimanere delusa se non diventerò campione, ma io personalmente non lo sarò. E’ uno sport, Real Madrid e Barcellona sono i migliori club del mondo, ma si può perdere la Champions League o una partita. Non vincere il campionato può essere perfettamente logico e non sarebbe una delusione”.

“La Red Bull è un pò al di sopra della concorrenza, ma la pista di Sakhir è un pò insolita e sarà difficile scommettere sul vincitore. Credo che saranno in quattro o cinque a giocarsi il titolo mondiale”.

Fernando Alonso è tornato sui consigli del papà, specie quando gli ha consigliato di andare a correre in Ferrari:

“Mio padre è molto intelligente, molto intelligente e sa che la Ferrari è la Formula 1”.

“Non sono cambiato molto negli ultimi anni. Sono molto simile a quello arrivato alla Renault, un po’ più maturo, più calmo” ha concluso lo spagnolo.

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