Mark Webber ha deciso di volare basso e di non seguire i buoni propositi del proprio datore di lavoro, Dieter Mateschitz. Niente ambizioni di vittoria del titolo mondiale, sarebbe un suicidio per Webber, ma obiettivo numero uno vincere le gare, quante più possibili, insomma fare meglio dello scorso anno quando Mark chiuse davanti a tutti per due volte, in Germania e in Brasile.
A Mark non sono rimasti indifferenti le due scuderie che in questi test hanno dimostrato di aver creato una vettura competitiva, Ferrari e McLaren su tutti. L’australiano sa bene che quest’anno sarà dura ma allo stesso tempo per la Red Bull si presenta un’occasione d’oro per vincere il primo titolo mondiale della propria storia come dichiarato ieri alla Gazzetta dello Sport:
Non aspettatevi che vi dica che vincerò il Mondiale quest’anno, sarebbe suicida. Punto a vincere più GP dell’anno scorso. Diciamo che abbiamo una grande occasione per arrivare a qualcosa di speciale. Ho visto le rosse e le frecce d’argento in buona forma in Spagna, com’è naturale aspettarsi da Ferrari e McLaren”.
La Red Bull ha dimostrato di essere velocissima con poco carburante, ma di zoppicare ancora sulle lunghe distante, colpa anche di una affidabilità ancora da affinare. Per Webber sarà comunque un mondiale spettacolare:
“Con carichi di carburante limitati è velocissima. Le gomme hanno fatto un passo indietro, per mancanza di concorrenza, i tempi sul giro sono saliti, ma l’aerodinamica è stupefacente. Comunque è presto per dire. Sarà un mondiale tiratissimo, fino alla fine, e molto spettacolare: lo garantisco ai lettori della Gazzetta”.
Infine due parole sui nuovi team, tra chiusure e salvataggi in extremis, non si sono visti finora in pista nè Campos, nè USF1.
“Una cosa imbarazzante. Incredibile che gente che non ha ancora fatto girare una ruota partecipi ai GP. Roba da Topolino, Tom e Jerry. Avrebbe più senso schierare al via Valentino Rossi in moto. E’ un grande, la F.1 ha bisogno di un personaggio così. Il pubblico lo merita. Alla prima vittoria 2010 farò qualcosa per i fan: non sarà sublime alla Rossi, ma abbastanza per ringraziarli”.
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