Mon, 15 March 2010

Sebastian Vettel sorpreso per la pole position

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 13 - marzo - 2010 COMMENTA

Sebastian Vettel  oggi è stato l’ autore della prima pole position in questa stagione si è detto sorpreso ma anche felice per la prestazione ottenuta. Il vice campione del mondo 2009 ha battuto le due Ferrari di Massa e Alonso e dopo l’incertezza dei test invernali, ha messo in chiaro che per il titolo la Red Bull è ancora la vettura da battere, almeno sulla velocità pura.

 

Una grande sorpresa!” ha dichiarato Vettel. “Nei test invernali nessuno sapeva dove fossimo. Era chiaro che c’erano  quattro  squadre  abbastanza forti, ma tutte  vicine l’uno all’altra. A essere  onesti ieri è stata una giornata difficile per noi, non abbiamo girato quanto sperato. Un’altra lunga notte, in particolare con i meccanici che non hanno dormito molto e tante  facce lunghe, ma tutti stamattina continuavano a spingere. Sapevo che avevamo una grande macchina, ma ovviamente andava messa insieme”.

“Le qualifiche sono andate abbastanza bene. Sono molto, molto felice di essere in pole, i ragazzi non hanno dormito molto nell’ultimo mese, un sacco di test in un breve lasso di tempo e poi siamo venuti  qui, dove ognuno mostra quanto è forte ed essere al top è una bella sensazione”.

Sebastian Vettel sa bene che essere i più veloci con poco carburante non significa necessariamente riuscire a vincere il Gp, perchè per la gara tutto è ancora incerto.

“Penso che tutti noi non sappiamo cosa  accadrà domani, potrebbe essere molto interessante, potrebbe essere molto noioso. Questo è ciò che mi auguro! Vogliamo una gara tranquilla, tutti noi vorremmo essere nella posizione in cui cominciamo. La prima parte di  gara sarà di  fondamentale importanza perchè non è un segreto che bisognerà prendersi cura degli pneumatici. Tutti noi non sappiamo cosa attenderci domani”.

F1 Bahrain. Vettel in pole davanti a Massa e Alonso

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 13 - marzo - 2010 11 COMMENTI

Bahrain, Sakhir. Sebastian Vettel su Red Bull ha ottenuto la pole position al Gp del Bahrain in programma domani. Il pilota tedesco è apparso imbattibile sia in Q2 sia in Q3 e ha letteralmente dominato a serbatoi vuoti con la sua RB5 chiudendo davanti a tutti in 1:54.101. In Q2 il tedesco era addirittura sceso fino a 1:53.883. Prima fila per la Ferrari di Felipe Massa, al rientro dopo il brutto incidente dello scorso anno. Alonso apre la seconda fila con al fianco Hamilton mentre le Mercedes di Rosberg e Schumacher si piazzano in quinta e settima posizione intervallate dall’altra Red Bull, quella di Webber.  Chiudono la top 10 Kubica  e Sutil.

Q1

Cronaca delle Qualifiche:

Temperatura della pista sui 47 gradi e soli 20 minuti a disposizione per i piloti  per accedere alla Q2. E’ prevista l’eliminazione di ben 7 piloti visto che la griglia in questa stagione è allargata a 12 team e 24 vettura.

In pista subito Di Grassi, Alonso, Petrov e Glock. Di Grassi parte per primo nel suo giro cronometrato seguito da Glock Alonso e Petrov.

2:02.131 per Di Grassi, 2:01.006 per Glock, 1:55.972 per Alonso mentre Petrov se ne torna ai box.

Button segna il miglior tempo nel primo intermedio con 30,9 mentre finalmente si vedono in pista i due alfieri della HRT, Chandok e Senna.

Alonso invece è da record nel secondo settore con 61,2 e nel terzo con 23,1. Il tempo dello spagnolo scende di mezzo secondo e passa a 1:55.482.

Massa segna il record nel primo settore con 30,8  e riesce a prendersi il secondo tempo dietro a Alonso con  1:55.707.

Dopo 10 minuti la situazione è la seguente.

Alonso, Massa, Rosberg, Hamilton, Button, Barrichello, Sutil, Schumacher, Kubica, Hulkenberg, Liuzzi, Buemi, Trulli, Glock, Kovalainen e Di Grassi.

Massa ancora da record nel primo settore con 30,7 mentre è Rosberg a prendersi il primo posto battuto immediatamente da Massa con 1:55.313.

Vettel ancora senza un  tempo scende in pista e segna l’ intermedio record nel secondo settore con 61,2 e si porta in seconda posizione davanti a Rosberg.

Senna e Chandok occupano le ultime posizioni con 2:03.952 e 208.424.

Webber è l’unico pilota senza tempo ma è in pista e arriva a posizionarsi in terza posizione dietro a Vettel e davanti a Rosberg. L’australiano riesce anche a prendersi l’intermedio record nel primo settore al secondo tentativo in 30,6, mantiene il vantaggio nel secondo e chiude il suo giro in prima posizione con 1.55.298. Vettel non è da meno e grazie a un secondo settore da record passa al comando con 1:55.029.

A rischio eliminazione Chandok, Senna, Di Grassi, Kovalainen, Glock, Trulli e Kobayashi con a ridosso della zona a rischio Buemi, De la Rosa e Alguersuari.

Sutil sale in settima posizione e segna il record al primo intermedio con 30,6 ma in pista Alonso non si accontenta e passa al comando con 1:54.612 grazie ai record nel secondo e terzo settore. Sutil invece arriva fino alla terza posizione in mezzo alle due Red Bull con 1:55.213. Eliminato Alguersuari perchè Buemi,Kobayashi e De la Rosa sono riusciti a migliorare.

Piloti eliminati dopo la Q1:

Chandok, Senna, Di Grassi, Kovalainen, Trulli, Glock e Alguersuari.

Q2

17 i piloti in pista a giocarsi l’accesso alla Q3, ultima sessione per metterà in gioco la pole per i migliori 10.

Subito in pista  per la seconda sessione Buemi e Vettel (gomme morbide) che al primo tentativo segna il miglior tempo del weekend con 1:54.035 seguito in classifica da Alonso con 1:54.265, Webber con 1:54.318, Massa con 1:54.331.

La situazione a metà sessione vede al comando Vettel seguito da Alonso, Webber, Massa, Rosberg, Hamilton, Kubica, Sutil, Schumacher, Barrichello. Nella zona a rischio Button, Liuzzi, Hulkenberg, Petrov, Buemi, De la Rosa e Kobayashi.

A 4 minuti dal termine in pista solo Kobayashi e Petrov impegnati a salvarsi dalla tagliola. Traffico in pista con tutti e 17 i piloti alla ricerca di un tempo per evitare l’eliminazione anche se i primi sono abbastanza tranquilli. Button è alla ricerca di un buon crono per accedere alla Q3 mentre Vettel è ancora protagonista di  intermedi record che lo portano a scendere per primo sotto al muro dell’1 e 54 con 1.53.883. Scende la bandiera a scacchi con Button che riesce a buttar fuori Barrichello dalla Q3. Migliora anche Alonso che segna 1.54.172.

Piloti eliminati dopo la Q2:

Petrov, Kobayashi, Buemi, De la Rosa, Hulkenberg, Liuzzi e Barrichello

Q3

10 minuti a disposizione degli ultimi dieci contendenti per aggiudicarsi la pole a serbatoi quasi vuoti. Le Ferrari sono subito in pista e potrebbero fare due tentativi, cosa non possibile per Red Bull e Mercedes ancora ferme ai box a 6 minuti dal termine delle qualifiche.

Primo tempo di rilievo ad opera di Massa con 1:55.131 seguito da Alonso che lo batte con 1:55.072. Hamilton è terzo con 1.56.828 mentre Button ha preso la pista proprio in questo momento. A 3 minuti dal termine escono le due Red Bull per l’unico tentativo a disposizione mentre Button rientra ai box a cambiare le gomme.

Sette piloti non hanno un tempo che arriverà proprio al limite della bandiera a scacchi. Sutil passa terzo con 1.55.309 mentre Vettel è già da record al primo settore. Massa, Alonso e Webber sono sullo stesso tempo di Vettel mentre nel secondo settore è più veloce Vettel che chiude al comando con 1:54.101. Massa chiude secondo con 1.54.242 mentre non migliorano Hamilton e Webber. Pole per Sebastian Vettel con le due Ferrari subito dietro. Hamilton affiancherà Alonso in seconda fila mentre la terza è composta da Rosberg e Webber.

Chiudono Schumacher, Button, Kubica e Sutil.

La tabella dei tempi delle Qualifiche:

Pos  Pilota         Team                   Q1        Q2        Q3       
 1.  Vettel         Red Bull-Renault       1:55.029  1:53.883  1:54.101
 2.  Massa          Ferrari                1:55.313  1:54.331  1:54.242
 3.  Alonso         Ferrari                1:54.612  1:54.172  1:54.608
 4.  Hamilton       McLaren-Mercedes       1:55.341  1:54.707  1:55.217
 5.  Rosberg        Mercedes               1:55.463  1:54.682  1:55.241
 6.  Webber         Red Bull-Renault       1:55.298  1:54.318  1:55.284
 7.  Schumacher     Mercedes               1:55.593  1:55.105  1:55.524
 8.  Button         McLaren-Mercedes       1:55.715  1:55.168  1:55.672
 9.  Kubica         Renault                1:55.511  1:54.963  1:55.885
10.  Sutil          Force India-Mercedes   1:55.213  1:54.996  1:56.309
11.  Barrichello    Williams-Cosworth      1:55.969  1:55.330
12.  Liuzzi         Force India-Mercedes   1:55.628  1:55.653
13.  Hulkenberg     Williams-Cosworth      1:56.375  1:55.857
14.  de la Rosa     Sauber-Ferrari         1:56.428  1:56.237
15.  Buemi          Toro Rosso-Ferrari     1:56.189  1:56.265
16.  Kobayashi      Sauber-Ferrari         1:56.541  1:56.270
17.  Petrov         Renault                1:56.167  1:56.619
18.  Alguersuari    Toro Rosso-Ferrari     1:57.071
19.  Glock          Virgin-Cosworth        1:59.728
20.  Trulli         Lotus-Cosworth         1:59.852
21.  Kovalainen     Lotus-Cosworth         2:00.313
22.  di Grassi      Virgin-Cosworth        2:00.587
23.  Senna          HRT-Cosworth           2:03.240
24.  Chandhok       HRT-Cosworth           2:04.904

Chris Horner: Sarà una battaglia “titanica”

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 10 - marzo - 2010 COMMENTA

La Formula 1 nella stagione che verrà andrà incontro a battaglie titaniche vista la competitività mostrata da diverse vetture durante gli ultimi test. Questa in sintesi l’opinione di Chris Horner, team principal della Red Bull, uno dei team seriamente candidato a conquistare il titolo nella prossima stagione.

La scorsa settimana il boss Dieter Mateschitz ha ammesso che l’ ambizione del team devono essere necessariamente quella di vincere entrambi i titoli e Horner su questo non si tira di certo indietro.

“La nostra analisi ci mostra che ci sono tre squadre molto vicine” ha dichiarato Horner. La Mercedes è una variabile. E’ difficile leggere il loro rendimento. Poi c’è Michael che non è andato lontano dal suo rendimento ottimale. Penso che sarà grande averlo in gara”.

“Avremo in gara Fernando, Sebastian, Lewis, Jenson. Penso che quest’anno andremo incontro a una battaglia titanica”.

Lo scorso anno la Red Bull ha avuto a disposizione una vettura che nella seconda parte del campionato ha dominato la scena terminando al secondo posto nel mondiale dietro alla sorprendente Brawn GP. L’obiettivo per questa stagione è naturalmente il titolo, giusta ambizione per una squadra che adesso può essere definito un top team:

Il titolo è quello che tutti vogliamo raggiungere. Sono gli unici due trofei che mancano in bacheca. Faremo tutto il possibile per cercare di vincere, ma ci sono alcuni avversari formidabili. La Ferrari e la McLaren lo scorso anno hanno mostrato segnali di ritorno e sono due squadre che hanno grandi risorse. La combinazione Schumacher-Mercedes-Brawn è anche molto forte. Questa è la F1 più competitiva degli ultimi anni”.

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Pit stop da urlo in casa Red Bull. Solo 1,8 secondi!

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 7 - marzo - 2010 2 COMMENTI

In Formula 1 ogni dettaglio è importante  per vincere una gara e a volte basta un piccolo dettaglio anche apparentemente insignificante. Il regolamento tecnico in vista della stagione 2010 ha previsto l’abolizione dei rifornimenti in gara, particolare che porterà i team ad ottimizzare sempre meglio le fermate ai box.

Da molte parti si prevede che diversi team opteranno per una sola sosta in gara e proprio in questo frangente, occorrerà trovare la miglior rapidità di esecuzione nel cambio dei 4 pneumatici.

Prima dei test invernali vi avevamo parlato del team Williams, già sotto ai tre secondi per cambiare le quattro gomme sulla monoposto.

Chris Horner, team principal della Red Bull, ha rivelato al “Mirror” che i 18  meccanici addetti al pit stop si stanno allenando insieme a dei campioni olimpionici  presso l’Abbazia di Bisham nel Buckinghamshire. Un luogo utilizzato anche dal calcio inglese e da squadre di rugby e utilizzato per entrare in piena forma fisica.

A quanto pare l’allenamento sta dando i suoi frutti e i meccanici Red Bull sono riusciti a cambiare le gomme di una vettura di F1 in soli 1,8 secondi.

“I ragazzi si stanno allenando duramente durante l’inverno”, ha detto il team principal  Red Bull Christian Horner. Abbiamo  cambiato un bel po’ la squadra per avere le persone giuste al posto giusto, perché alcuni sono migliori di altri ad usare la pistola o a cambiare le gomme”.

“Tutti hanno perso peso e imparato i processi. I ragazzi si sono allenati in palestra tutti i giorni a partire dal 4 Novembre. Abbiamo creato due squadre per i pit stop. Sono dei fulmini. Siamo sempre stati veloci, ma ora c’è stato un approccio più scientifico sull’intera questione”.

La Formula 1 non si smentisce mai e l’abolizione del rifornimento in gara ha innescato una corsa all’acquisto di materiale ultraleggero da utilizzare durante i pit stop, che ha però già raggiunto costi faraonici valutabili intorno ai 500.000 dollari.

F1 Mark Webber punta a vincere più GP

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 3 - marzo - 2010 2 COMMENTI

Mark Webber ha deciso di volare basso e di non seguire i buoni propositi del proprio datore di lavoro, Dieter Mateschitz. Niente ambizioni di vittoria del titolo mondiale, sarebbe un suicidio per Webber, ma obiettivo numero uno vincere le gare, quante più possibili, insomma fare meglio dello scorso anno quando Mark chiuse davanti a tutti per due volte, in Germania e in Brasile.

A Mark non sono rimasti indifferenti le due scuderie che in questi test hanno dimostrato di aver creato una vettura competitiva, Ferrari e McLaren su tutti. L’australiano sa bene che quest’anno sarà dura ma allo stesso tempo per la Red Bull si presenta un’occasione d’oro per vincere il primo titolo mondiale della propria storia come dichiarato ieri alla Gazzetta dello Sport:

Non aspettatevi che vi dica che vincerò il Mondiale quest’anno, sarebbe suicida. Punto a vincere più GP dell’anno scorso. Diciamo che abbiamo una grande occasione per arrivare a qualcosa di speciale. Ho visto le rosse e le frecce d’argento in buona forma in Spagna, com’è naturale aspettarsi da Ferrari e McLaren”.

La Red Bull ha dimostrato di essere velocissima con poco carburante, ma di zoppicare ancora sulle lunghe distante, colpa anche di una affidabilità ancora da affinare. Per Webber sarà comunque un mondiale spettacolare:

“Con carichi di carburante limitati è velocissima. Le gomme hanno fatto un passo indietro, per mancanza di concorrenza, i tempi sul giro sono saliti, ma l’aerodinamica è stupefacente. Comunque è presto per dire. Sarà un mondiale tiratissimo, fino alla fine, e molto spettacolare: lo garantisco ai lettori della Gazzetta”.

Infine due parole sui nuovi team, tra chiusure e salvataggi in extremis, non si sono visti finora in pista nè Campos, nè USF1.

“Una cosa imbarazzante. Incredibile che gente che non ha ancora fatto girare una ruota partecipi ai GP. Roba da Topolino, Tom e Jerry. Avrebbe più senso schierare al via Valentino Rossi in moto. E’ un grande, la F.1 ha bisogno di un personaggio così. Il pubblico lo merita. Alla prima vittoria 2010 farò qualcosa per i fan: non sarà sublime alla Rossi, ma abbastanza per ringraziarli”.

Per Mateschitz l’ obiettivo minimo e’ il titolo

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 1 - marzo - 2010 1 COMMENTO

Dopo aver conquistato il secondo posto sia in classifica piloti che nel costruttori, per Dieter Mateschitz è giunta l’ora di vincere. Il boss della nota bevanda energetica lo dice senza mezze misure e ritiene indispensabile vincere il campionato visto che ormai la sua scuderia può essere definita a pieno titolo un top team.

Nel finale di stagione 2009 la Red Bull ha dimostrato di possedere una vettura  imbattibile che quest’anno, con l’evoluzione nella RB6, è chiamata a vincere i titoli mondiali con Vettel e Webber.

“Abbiamo aspettative realistiche che naturalmente ogni anno vanno avanti. L’anno scorso abbiamo deciso di finire tra le prime tre squadre,obiettivo che abbiamo raggiunto”.

“Quest’anno dobbiamo lottare per il campionato siamo una delle tre squadre più veloci. Il resto non dipende da noi, ma  dalle decisioni della FIA, dagli errori dei piloti, dall’affidabilità e così via”.

“All’inizio della scorsa stagione, siamo stati l’unica squadra a eguagliare senza un doppio diffusore il passo della Brawn. Se si considera che abbiamo dovuto ricostruire la macchina, Vettel ha dovuto accettare la squalifica dopo Melbourne, avremmo potuto già essere campioni lo scorso anno”.

“Ora dobbiamo riprendere da dove abbiamo lasciato lo scorso anno. Non ci sono  garanzie per  il  campionato, ma è un obiettivo”.

Mateschitz allontana Raikkonen dalla Red Bull

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 1 - marzo - 2010 5 COMMENTI

Il Boss della Red Bull Dieter Mateschitz ha minimizzato le voci apparse sul web giorni fa che indicavano Kimi Raikkonen prossimo a un nuovo impegno in Formula 1 grazie al team austriaco. Kimi al momento corre nel campionato del mondo Rally con una Citroen C4 del team Junior sponsorizzata dalla Red Bull  e all’indomani dell’abbandono della Formula 1, ha dichiarato che questa potrebbe anche essere la sua destinazione definitiva.

Con questo però non ha chiuso del tutto le porte alla Formula 1 perchè successivamente ha anche detto che per la prossima estate si riserva di prendere una decisione per il suo futuro, F1 compresa.

Mateschitz nell’intento di calmare le voci, ha dichiarato che non ci sono piani specifici per portare Kimi Raikkonen nel team Red Bull di F1:

“Questo non è altro che pura speculazione. Non sappiamo quello che Kimi intende fare tra un anno. Abbiamo un ottimo rapporto, che lascia però  spazio alle speculazioni”.

Non possiamo dire che Kimi correrà con noi nel 2011, non è serio. Se Webber fornirà delle ottime prestazioni, superiori a quelle di quest’anno, non lo ricompenseremo dando il suo posto a Raikkonen”.

Il contratto di Mark Webber scade al termine di questa stagione mentre Sebastian Vettel ha rinnovato lo scorso anno fino a tutto il 2012.

Mark Webber: Possiamo fare meglio

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 25 - febbraio - 2010 COMMENTA

La Red Bull oggi con Mark Webber ha ottenuto il miglior tempo nella prima giornata di test sul circuito di Barcellona. I pilota australiano ha inflitto quasi un secondo di distacco al secondo in classifica, il tedesco Nico Hulkenberg su Williams FW32.

La Red Bull non ha ancora espresso tutto il suo potenziale e Webber, felice dei nuovi aggiornamenti introdotti oggi a Barcellona, dichiara che c’è ancora del lavoro da fare per mettere a punto tutte le novità. Non ci saranno altre evoluzioni da qui al Bahrain e il lavoro di questi test sarà incentrato sul corretto funzionamento di tutti i nuovi pezzi.

“Abbiamo montato alcune nuove parti sulla vettura e ovviamente questo mi ha aiutato moltissimo e naturalmente la macchina in termini di carburante, non era nella sua configurazione più pesante. Ok, oggi abbiamo cercato la prestazione  per ottenere un buon tempo sul giro, ma stiamo ancora cercando di migliorare prima del Bahrain.

“Abbiamo ancora dei problemi, quindi stasera non andremo in vacanza. Abbiamo molto lavoro da fare e stiamo ancora  cercando di migliorare questa vettura”.

Mark minimizza anche il problema al cambio che lo ha costretto a fermarsi oggi, rivelando che erano in uso parti al limite del chilometraggio previsto. Una mossa che in gara non è utile fare ma che serve adesso per capire l’affidabilità della parti meccaniche della vettura. Infine spiega cosa bisognerà fare nella prossima stagione, per vincere il campionato.

“Dobbiamo finire le gare, perchè non siamo in una situazione in cui possiamo cavarcela non finendo le gare. Noi faremo del nostro meglio per rendere la vettura a prova di bomba. Sono fiducioso perchè lo scorso anno avevamo gli stessi ragazzi e penso che riusciremo a tirarci fuori da  tutti i problemi che abbiamo avuto nelle ultime settimane”.

Test Barcellona day 1. Mark Webber e la Red Bull mostrano i muscoli

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 25 - febbraio - 2010 COMMENTA

Mark Webber su Red Bull RB6 ha ottenuto oggi la miglior prestazione nella prima giornata di test sul circuito di Barcellona. L’australiano in uno stint breve ha completato il suo miglior giro in 1:21.487 facendo capire agli avversari, il proprio potenziale sul giro singolo. Webber non ha mai completato più di tre giri veloci e ha ottenuto la sua miglior prestazione poco prima della pausa pranzo, intorno alle 12:30.

Al secondo posto si è piazzato Nico Hulkenberg, bravo a superare nel finale Nico Rosberg, oggi giunto terzo nella tabella dei tempi. Il tedesco della Mercedes ha percorso diversi long run prima di sparare i suoi tempi veloci poco prima delle 13.

Nico Hulkenberg ha percorso diversi long run, ha completato 81 giri e ottenuto il secondo tempo nei minuti finali, poco prima che Jenson Button mettese fine alla sessione con una bandiera rossa.

Pedro de la Rosa ha confermato la velocità della Sauber ottenendo il quarto tempo davanti al campione del mondo Jenson Button.

L’inglese nel pomeriggio è riuscito a migliorare di un secondo il proprio tempo, riuscendo cosi a sopravanzare Alonso che in quel momento gli stava davanti di pochi millesimi.

Lo spagnolo è stato anche preceduto da Liuzzi, bravo nel pomeriggio a riemergere in classifica con il sesto tempo.

Alonso ha chiuso in settima posizione dopo aver perso gran parte della mattinata per un “problema elettronico” sulla F10 (cambio?). Al mattino lo spagnolo ha completato solo 22 giri mentre nel pomeriggio è riuscito a girare su tempi costanti con un buon carico di carburante   a bordo.

Petrov ha chiuso in ottava posizione con la Renault R30 precedendo lo spagnolo Alguersuari su Toro Rosso e le due matricole Virgin e Lotus.

Per la Virgin al mattino c’è stato un grave problema strutturale a causa del cedimento dell’alettone posteriore. Lucas Di Grassi non ha potuto far altro che andare a sbattere contro le gomme che delimitano la pista. Per il team inglese, il pomeriggio è trascorso ai box e al momento non ci sono informazioni utili sui tempi di riparazione della vettura.

Al mattino anche Il collaudatore della Lotus, Fauzy, ha provocato una bandiera rossa per un problema idraulico sulla T127, mentre nel pomeriggio è toccato a  Webber con la sua Red Bull.
I tempi della 1a giornata a Barcellona:

Piloti e Team Test 25 Febbraio Barcellona

Pilota Team Nome vettura Crono Giri
Mark Webber Red Bull Racing RB6 1:21.487 109
Nico Hulkenberg Williams FW32 1:22.407 81
Nico Rosberg Mercedes GP W01 1:22.514 107
Pedro De la Rosa BMW-Sauber C29 1:23.144 73
Jenson Button McLaren-Mercedes MP4-25 1:23.452 101
Vitantonio Liuzzi Force India VJM-03 1:24.064 74
Fernando Alonso Ferrari F10 1:24.170 73
Vitaly Petrov Renault R30 1:24.173 73
Jaime Alguersuari Toro Rosso STR5 1:24.869 111
Lucas Di Grassi Virgin Racing VR-01 1:27.057 31
F. Fauzy Lotus T127 1.28.002 76

Raikkonen torna in Formula 1 nel 2011?

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 22 - febbraio - 2010 5 COMMENTI

Sono passati appena tre mesi e già si parla di  un ritorno di Kimi Raikkonen in Formula 1 dal 2011.  Secondo la Bild, il campione del mondo di F1 2007 è vicino a un ritorno in Formula 1 già dal 2011 per rimpiazzare Mark Webber, propenso al ritiro al termine di questa stagione se la Red Bull non sarà in grado di fornirgli una macchina vincente.

Kimi ha debuttato nove anni fa in Formula 1, con la Sauber raggiungendo subito la zona punti grazie ad un sesto posto  per poi passare dal 2002 alla McLaren, dove ha lottato anche per il titolo mondiale contro Michael Schumacher. Nel 2007 ha sostituito proprio il tedesco in Ferrari conquistando subito il titolo mondiale a spese di Hamilton, in piena lotta fratricida con Alonso in McLaren. Poi due stagioni deludenti in Ferrari condite da sole tre vittorie e il siluramento per far posto a Fernando Alonso.

Il 2011 potrebbe segnare il ritorno del campione finlandese al fianco di quel talento di nome Sebastian Vettel. Una coppia che ha il sapore del dream team e che agli occhi di Chris Horner, appare un’ottima soluzione: “una buona opzione. Tuttavia adesso la nostra attenzione  va ai piloti titolari”.

Kimi ora frequenta il mondo dei rally grazie soprattutto alla Red Bull che lo sostiene economicamente sponsorizzando la sua C4 WRC. Kimi ha chiarito che prenderà una decisione in estate, a metà campionato, dopo aver valutato attentamente tutte le opzioni possibili. Aspettiamoci di rivedere Iceman in F1, uscito dalla Formula 1 nel momento peggiore vista la griglia di partenza 2010, condita da ben quattro campioni del mondo pronti a darsele di santa ragione………………

Sebastian Vettel: Presto per dire se la Ferrari e’ avanti

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 22 - febbraio - 2010 COMMENTA

Terminate tre delle prime quattro sessioni di test in programma prima dell’inizio del Mondiale di Formula, rimangono dubbi sulla reale competitività delle vetture, specie tra quelle che alla fine, il mondiale se lo contenderanno.

Sebastian Vettel, dopo aver disputato quattro giornate di test in alternanza con Mark Webber, si dice ancora perplesso e dichiara al giornale austriaco “Salzburger Nachrichten”, che è ancora troppo presto per dire se la Ferrari è davanti a tutti:

“Ho visto la Ferrari piuttosto forte, ma tutte le squadre di vertice hanno migliorato  le vetture. E’ ancora troppo presto per valutare tutti e dire quanto sono forti davvero”.

Sebastian Vettel, dopo una stagione in cui ha terminato in seconda posizione dietro al campione del mondo Jenson Button, è considerato uno dei favoriti al titolo mondiale grazie anche a una vettura, la Red Bull, al top nel  finale della stagione scorsa. Il tedesco però non si sente sotto pressione e considera quella con Mark Webber, una rivalità sana.

“E’ vero che visto da fuori, l’aspettativa può essere considerata grande. Posso anche esserne orgoglioso. Quest’anno potrebbe essere uno dei miei preferiti se riusciremo a confermare i risultati del 2009. Non ci sarà riposo. Sarà necessario arrivare in fondo ad ogni gara. L’obiettivo di diventare campione del mondo c’è di sicuro, alla pari dello  scorso anno.”

La rivalità non è un problema. Aumenta la pressione, il punto di partenza è cosi difficile per voi?

“In questa stagione alcuni piloti saranno in grado di lottare per le prime posizioni. Michael (Schumacher) vuole sempre vincere e senza una chance, molto probabilmente non sarebbe tornato in Formula 1”.

Mark Webber cauto sul ritmo gara della Red Bull

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 21 - febbraio - 2010 COMMENTA

Mark Webber ci va cauto e dopo il miglior tempo ottenuto Venerdi, battuto Sabato da ben tre piloti, non si illude gettando le mani avanti. L’australiano ha notato il buon ritmo degli avversari, in particolare McLaren e Ferrari e dopo aver ottenuto un ottimo crono con poco carburante, si è mostrato molto cauto nel valutare il ritmo della sua Red Bull in condizioni di carico elevato.

La Red Bull, dopo aver perso la tre giorni di test a Valencia a inizio mese, ha esordito nei test a Jerez e al momento, detiene la quarta prestazione asssoluta dietro a Button, Kubica e Kobayashi. Il team vice-campione del mondo finora non ha brillato nemmeno sul ritmo gara con tanto carburante  a bordo e l’ultima sessione di test in programma a Barcellona da Giovedi 25, è l’occasione definitiva per ribadire quella superiorità mostrata nel finale della stagione scorsa.

“Oggi è andata abbastanza bene, la prossima settimana potrebbe essere diverso. Abbiamo bisogno di tenere d’occhio i progressi nella prima parte del campionato. Vi prometto che in Malesia non parleremo del secondo test a Jerez perchè  le cose in F1 cambiano rapidamente”.

“Quando la macchina è molto pesante, è diverso giocare a palla”, ha detto. “Inoltre le gomme … sono come Roger Federer, con una racchetta da tennis … le gomme sono fondamentali per noi. Le gomme adesso sono diverse ed è  difficile fare un confronto”.

Test Jerez day 7: Un Mark Webber velocissimo precede Alonso

INSERITO DA Scrittore fiorentino IL 19 - febbraio - 2010 COMMENTA

Mark Webber su Red Bull RB6 ha segnato oggi il miglior tempo sul circuito di Jerez con 1:19.299. Grazie a una giornata condita finalmente da condizioni meteo favorevoli, tutti i piloti hanno potuto girare con costanza utilizzando le gomme slick tanto che nel pomeriggio, in uno stint abbastanza breve, è arrivato il miglior tempo di Webber che ha scalzato Alonso, in testa fino a quel momento con la Ferrari.

Per la cronaca, il tempo dell’australiano è al momento il migliore tra quelli fin qui ottenuti nelle sei giornate precedenti, meglio  di due decimi del crono ottenuto da Hamilton Sabato scorso.

La giornata per la Red Bull è filata tutto sommato abbastanza liscia se non per una bandiera rosso provocata intorno a mezzogiorno.

La Ferrari, da oggi con Fernando Alonso al volante, ha recuperato il tempo perduto nelle due giornate precedenti segnando ottimi tempi senza incorrere in problemi di sorta e totalizzando ben 132 tornate.

Jenson Button, tornato al volante della McLaren, ha ottenuto il terzo tempo avanti alla Williams di Nico Hulkenberg e alla Mercedes di Michael Schumacher.

I nuovi arrivati, Virgin e Lotus, hanno incontrato ancora delle difficoltà causando ben tre bandiere rosse.

Kovalainen con la Lotus si è fermato intorno alle ore 9:50 per un problema al sensore della frizione, ma una volta risolto l’inconveniente, ha compiuto 68 giri.

Di Grassi invece ha preso il volante lasciato libero da Timo Glock causando ben due bandiere rosse e i tempi, dicono che entrambe le vetture sono ancora lontane dai top team di ben quattro secondi.

Giornate da dimenticare per la Sauber, ancora alle prese con problemi di alimentazione che hanno tenuto fermo Kobayashi per ben cinque ore ai box. Solo nel tardo pomeriggio il giapponese è tornato in pista completando in totale 28 giri.

La sessione odierna ha totalizzato in totale ben sei bandiere rosse ad opera di Di Grassi, due, seguito da Webber, Kobayashi, Kovalainen e Hulkenberg, a cinque minuti dal termine delle prove.

I tempi della 7a giornata a Jerez:

Piloti e Team Test 19 Febbraio Jerez

Pilota Team Nome vettura Crono Giri
Mark Webber Red Bull Racing RB6 1:19.299 115
Fernando Alonso Ferrari F10 1:20.115 132
Jenson Button McLaren-Mercedes MP4-25 1:20.394 101
Nico Hulkenberg Williams FW32 1:21.432 138
M. Schumacher Mercedes GP W01 1:21.437 79
Robert Kubica Renault R30 1:21.916 100
Adrian Sutil Force India VJM-03 1:21.939 69
Kamui Kobayashi BMW-Sauber C29 1:22.228 28
Jaime Alguersuari Toro Rosso STR5 1:22.564 120
Timo Glock Virgin Racing VR-01 1:23.504 34
Heikki Kovalainen Lotus T127 1:23.521 68

Sebastian Vettel, su Red Bull RB6, ha segnato quest’oggi il miglior crono nella prima giornata della terza sessione di test sul circuito di Jerez. In una giornata caratterizzata ancora una volta dalla pioggia, il pilota tedesco ha chiuso il suo miglior giro in 1:22.593 precedendo Lewis Hamilton, bravo a recuperare in classifica negli ultimi minuti finali, quando la pista è andata asciugandosi tanto da permettere a diversi piloti di recuperare posizioni.

Lewis Hamilton, come dicevamo, ha scalzato dalla seconda posizione Felipe Massa, rimasto a sei decimi da Vettel, autore anche i una bandiera rossa insieme all’inglese e a Di Resta. Barrichello invece di bandiere rosse ne ha provocate ben due portando il totale delle interruzioni a cinque. Il brasiliano della Ferrari ha fermato la vettura per mancanza di benzina, ( l’ennesima prova dei consumi), per Di Resta c’è stato un testacoda al mattino e per Hamilton il team non ha chiarito le cause del fermo.

La Ferrari ha fatto sapere di avere  in programma qui a Jerez nuovi aggiornamenti meccanici e aerodinamici, mentre per l’ultimo test a Barcellona, è previsto la novità più grande.

Al quarto posto ha concluso la Toro Rosso di Sebastien Buemi davanti alla Sauber di Pedro de la Rosa e alla Mercedes di Michael Schumacher. Il tedesco è stato il più attivo della giornata riuscendo a completare ben 111 giri, due in più di Rubens Barrichello.

Alla Force India hanno provato in due, Di Resta, collaudatore e Adrian Sutil. Lo scozzese ha coperto i chilometri necessari per ottenere la Super Licenza  e guidare al Venerdi dei Gp, come annunciato dal team al momento del suo ingaggio. Adrian Sutil nel pomeriggio ha fatto solo 28 giri che gli hanno comunque consentito di avere la meglio sullo scozzese.

Oggi è anche stato il primo giorno della Lotus, con il pilota collaudatore Fairuz Fauzy, bravo a completare ben 76 giri nonostante un problema al servosterzo. Un debutto che fa invidia alla Virgin Racing, ancora acerba e capace di completare solo 10 giri con il tedesco Timo Glock.

I tempi della 5a giornata di test a Jerez:

Piloti e Team Test 17 Febbraio Jerez

Pilota Team Nome vettura Crono Giri
Sebastian Vettel Red Bull Racing RB6 1:22.593 99
Lewis Hamilton McLaren-Mercedes MP4-25 1:23.017 72
Felipe Massa Ferrari F10 1:23.204 72
Sebastien Buemi Toro Rosso STR5 1:23.322 79
Pedro De la Rosa BMW-Sauber C29 1:23.367 76
M. Schumacher Mercedes GP W01 1:23.803 111
Adrian Sutil Force India VJM-03 1:24.272 28
Paul Di Resta Force India VJM-03 1:25.088 74
Vitaly Petrov Renault R30 1:26.237 55
Rubens Barrichello Williams FW32 1:27.320 109
F. Fauzy Lotus T127 1:31.848 76
Timo Glock Virgin Racing VR-01 1:32.417 10

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