Michael Schumacher da diverso tempo è stato accostato alla Mercedes GP in vista della prossima stagione di Formula 1. Il pilota tedesco, maggior vincitore in Formula 1 e detentore di ben sette titoli mondiali, potrebbe tornare a 41 anni suonati per rimettersi in gioco, dando sfogo alla propria voglia di agonismo, alla ricerca della competitività.
Perchè siamo giunti a scomodare il pluricampione tedesco quando in Formula 1 i piloti non mancano?
Innanzitutto preme esporre lo svolgimento dei fatti che hanno portato a questa evoluzione del mercato in Formula 1.
Schumacher sarebbe stato preso in considerazione dalla Mercedes GP se Jenson Button fosse ancora all’interno del team pronto a difendere il titolo appena conquistato?
La verità purtroppo sta nel fatto che sia Ross Brawn, che Nick Fry, sono corso ai ripari dopo aver combinato il pasticcio nel mercato piloti con Jenson Button.
Il primo errore colossale è stato quello di permettere a Button di andare alla McLaren-Mercedes. Nessuno pensava al nome di Schumacher nelle ultime settimane di campionato tanto che da tutte le parti ci si aspettava un rinnovo del contratto, in un certo senso automatico, di Jenson Button.
A un certo punti sono iniziati i colloqui per il rinnovo tanto che i due dirigenti hanno pensato che Button rinnovasse senza troppi problemi non avendo valide alternative. Su queste basi, hanno pensato bene di disfarsi di Rubens Barrichello, commettendo il secondo errore, sicuri di poter ottenere senza problemi la firma di Button.
Button, scoperto il bluff, ha iniziato a parlare con la McLaren, voglioso di rifarsi con la Brawn, colpevole di averle rubato lo sponsor nonchè il partner. A quel punto, Brawn e Fry hanno capito che Button era irrecuperabile e seriamente intenzionato a lasciare il team. Con Nico Rosberg già ingaggiato, i due dirigenti si sono ritrovati con un fallimento totale sul mercato piloti, avendo lasciato via libera ai due piloti che quest’anno hanno conquistato vittorie, titolo mondiale piloti e costruttori.
A un certo punto, sono iniziate le voci di Schumacher e la Mercedes, a quanto pare fondate visto che sia Brawn che Fry hanno iniziato a pensare sul come affrontare i propri errori.
Con questo, non vogliamo dire che Rosberg non sia un buon pilota, ma ribadire che il talentuoso tedesco fin qui non ha vinto nulla. Certo, fin qui ha guidato solo la Williams, ma di sicuro non è paragonabile a un Alonso o a uno Schumacher.
Brawn ha bisogno di un campione e le competenze che può garantire un uomo come Schumacher sono illimitate rispetto a tanti piloti di seconda fascia. L’altra scelta è Nick Heidfeld, ma anche lui come Rosberg, è un pilota che non ha mai vinto nulla, nemmeno una gara in Formula 1. Un ottimo regolarista ma non un pilota in grado di garantire la vittoria in campionato, com’è giusto che sia, nelle ambizioni della Mercedes, al rientro in Formula 1 dopo oltre 50 anni.