Jules Bianchi, impegnato con la Ferrari nella tre giorni di test sul circuito di Jerez, si è detto molto soddisfatto dei suoi due giorni trascorsi a bordo della F60. Dopo il quinto tempo nella prima giornata, per Jules ieri è arrivato solo il nono crono a causa dell’elevato quantitativo di carburante a bordo della monoposto.
Questi test infatti non solo un premio per quei piloti che si sono distinti nelle varie categorie dell’automobilismo, ma servono anche ai team, visto il divieto di testare fino a Febbraio, per provare nuove soluzioni da adottare sulle monoposto del prossimo anno.
“Oggi abbiamo girato con un sacco di carburante in vista del prossimo anno, motivo per cui non siamo stati veloci” ha dichiarato Bianchi. “Era un mio compito perchè il team ha voluto farlo. Abbiamo svolto un buon lavoro, credo, perchè abbiamo fatto un sacco di giri senza errori o problemi. Abbiamo terminato la giornata con 113 giri e questo è veramente qualcosa di buono percui sono felice.”
“La cosa più importante per me è imparare a guidare una vettura di Formula 1, perchè c’è molta differenza tra una vettura di F1 e F3 e persino con la GP2. Sono qui per imparare a guidare e a lavorare con il team.”
Bianchi, come molti piloti, ha ammesso che tre giorni di test sono davvero pochi per prendere la giusta confidenza con una monoposto di Formula 1
“Per me no, tre giorni non sono sufficienti. Vedi Nico Hulkenberg, che la prossima stagione correrà, certamente non sono sufficienti per lui. Sarebbe opportuno avere più giorni per prepararsi a una stagione.
Jules Bianchi oggi cederà il volante della F60 ai primi tre classificati della Formula 3 italiana e in particolare a Daniel Zampieri, Marco Zipoli e Pablo Sanchez.